Itinerari

La città di Arezzo è situata in una posizione invidiabile, con il Tirreno da una parte e l’Adriatico dall’altra; può quindi fare riferimento al collezionismo di una vasta area con la vicinanza, per altro, di città importanti come Firenze, Siena, e Perugia; basti dire che la distanza autostradale tra Roma ed Arezzo può essere percorsa in treno in meno di 2 ore. Così nasce una nuova manifestazione in un contesto culturale che affonda le sue radici nella storia dell’ Arte: Vasari, Petrarca, Cimabue e, soprattutto,Piero della Francesca hanno segnato il territorio aretino con testimonianze di grande prestigio divenute riferimento nella cultura artistica internazionale.Natura, arte, archeologia, enogastronomia; da Piero della Francesca ai Della Robbia, da Vasari a Pietro l'Aretino, Cimabue, Francesco Petrarca; in queste terre hanno lasciato un segno evidente etruschi, romani per poi passare al periodo del medioevo e quindi ai Medici.

Uno dei primi luoghi da visitare appena si arriva ad Arezzo è sicuramente la chiesa di S.Francesco del sec. XIII e rifatta nel 1318-77, restaurata ai primi del ‘900 con campanile del ‘500. All’interno troviamo alcune opere di elevato spessore, come la cappella Guasconi, alcune opere di artisti come Spinello Aretino, Bicci di Lorenzo , ma soprattutto la Leggenda della Croce,celebrato ciclo di affreschi su tre registri eseguito da Piero della Francesca tra il 1453 e il 1466, dove egli si ispirò alla”LeggendaAurea” di Jacopo da Varagine,una delle creazioni di maggiore spicco dell’intero rinascimento italiano.

Inoltrandoci in via Cavour si incontra la chiesa di Badia, eretta dai Benedettini Cassinesi nel secolo XIII e ampliata verso la seconda metà del’500 da Giorgio Vasari. Corso Italia è lo storico asse medievale (Borgo Maestro) della città e sicuramente la sua via principale, interamente costeggiata di antichi palazzi e prestigiosi negozi. Lungo di essa si incontrano la chiesa di S.Michele, palazzo Bacci, palazzoAltucci, palazzo Camaiani, Albergotti e la torre della Bigazza.

La Pieve di S.Maria è la più bella chiesa di Arezzo oltreché uno dei più begli esempi di stile romanico in tutta la Toscana. E’ stata iniziata dopo il 1140 e, dopo varie modifiche e rifacimenti è stata ultimata alla fine dell’800. All’esterno si trova la torre campanaria; all’interno invece troviamo un portale ornato dalla raffigurazione dei Mesi, il reliquiario di S. Donato, opera aretina in argento dorato (1346)e il grande Polittico (Madonna col Bambino e santi, annunciazione, assunta e Santi) di Pietro Lorenzetti (1320). Proseguendo per via Cavour arriviamo a Piazza Grande, detta anche piazza Vasari, è tra le più scenografiche e suggestive piazze d’Italia, teatro della Giostra del Saracino e della notissima fiera antiquaria. Questa piazza, ha un’insolita composizione planimetrica, vi si affaccia il palazzo delTribunale, l’elegante palazzo della Fraternità dei Laici il grandioso palazzo delle Logge (1573) opera del Vasari. Lungo via dei Pillati il palazzo Pretorio e la presunta casa natale del Petrarca, a cui è dedicato anche un monumento nel Passeggio del Prato.

Il Duomo (ultimato inizio’500)si trova su di una scalinata cinquecentesca ed è in stile gotico. Sulla facciata neogotica (1901-14), che ha sostituito quella originale, rimasta incompiuta, un portale romanico-gotico ornato da un gruppo scultoreo in terracotta di Niccolò di Luca Spinelli. All’esterno si trova il campanile neogotico(1859) e all’interno troviamo le vetrate istoriate di Guillaume de Marcillat (sec XVI), la cosiddetta Cappella Tarlati(1334), l’Arcadi S. Donato, l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca e il Cenotafio di Guido Tarlati, opera di Agostino di Giovanni e Agnolo di Ventura (1330)e, all’estremità della navata, la Cappella della Madonna del Conforto (fine’700).

Una visita merita il Museo Diocesano dove sono custodite opere appartenenti al Duomo e ad altre chiese della Diocesi: per esempio il Crocifisso ligneo policromo del sec XIII; tre affreschi riportati di Spinello Aretino; l’annunciazione, bassorilievo attribuito al Rossellino; annuncio della morte della Vergine di Andrea di Nerioe alcuni dipinti di Luca Signorelli e di Vasari. Da visitare anche il Palazzo del Comune, (1333)con cortile a portico e loggia e nelle varie sale dipinti di artisti aretini come Parri e Spinello.

Si può continuare al visita diArezzo fermandoci nella chiesa della Ss. Annunziata,in via Garibaldi e S. Maria in Gradi,ricostruita(1592)da Bartolomeo Ammannati, nella quale si trovano due imponenti cantorie lignee, opere di Salvi Castellucci (1654 a destra) e Bernardino Santini (1630-32 asinistra). Un’altra chiesa interessante è quella di S. Domenico: costruzione gotica del 1275-1300 più volte rimaneggiata nei secoli, con portale romanico e campanile a vela che conserva campane trecentesche. All’interno, l’altare Dragoncelli (1350), e il gruppo in pietra di scuola senese “Madonna col Bambino”; l’Annunciazione di Spinello Aretino, ma soprattutto,al centro dell’abside, il grandioso Crocifisso dipinto, capolavoro giovanile di Cimabue (1260-65).

Inoltrandoci per via XX Settembre si incontra casa Vasari, abitazione aretina diGiorgio Vasari, fu fatta erigere dall’artista stesso(1540-48) che ne curò l’arredo e provvide personalmente a decorarla d’affreschi; oggi è sede del Museo e Archivio Vasariano. Il Museod’arte medievale e moderna ha sede nel rinascimentale palazzo Bruni-Ciocchi o della Dogana (secoloXV) ed è nato dalla fusione delle collezioni d’arte municipali e della Fraternità dei Laici ed offre ai visitatori una panoramica completa sulle opere della pittura aretina e toscana del periodo ‘300-‘800. All’interno si trovano: al pianterreno sculture appartenenti al primo periodo, dall’alto medioevo al primo rinascimento, tra cui alcune Madonne delle antiche porte della cinta urbana trecentesca.

Al primo piano opere di Giorgio Vasari(Cena di Assuero), Margaritoned’Arezzo (S. Francesco e Madonna in trono), Maestro della Maddalena (Madonna colBambino), Agostino di Giovanni (testa di guerriero), Spinello Aretino (Pietà) Parridi Spinello (Madonna della Misericordia), Bartolomeo della Gatta (S. Rocco)e di Luca Signorelli (Madonna e Santi e Adorazione del Bambino). Nella donazione Salmi altre opere tra cui S. Girolamo di Ludovico Carracci. Al secondo pianoopere di Luca Signorelli (Madonnacol Bambino e Santi), Bernardino Poccetti (Salita al Calvario), Giorgio Vasari (Stendardodi S. Rocco) e alcune opere della pittura dal ‘600 all’’800. Ai piani superiori,in alcune salette sono custodite altre opere come delle oreficerie aretine (secXII-XVII),vetri toscani (Secoli XVI-XX), bronzetti (sec XVI-XVIII), alcune pregevolimaioliche di fattura italiana del periodo ’400-‘700, in cui spicca un bacile di porcellana medicea del ‘500, e alcune monete, sigilli e medaglie.

Altro museo importante ad Arezzo è quello Archeologico Mecenate; al piano rialzato sono allestite le sezioni topografiche etrusca ed ellenistica in cui si trovano reperti dell’agro-aretino(cratere a volute di Euphoronios) della Valdichiana e del Casentino. Nella sezione romana,vasta collezione dei cosiddetti vasi corallini, (o terre sigillate). Al primo piano alcune ceramiche, tra cui spicca la coppa attica di Dourius, vetri e preziosi (ritratto virile in crisografia), numismatica (quincussiusetrusco), bronzi etruschi e romani. Qui troviamo inoltre le collezioni Gamurrini, Bacci, Fungini e Beccatelli.

Uno sguardo alla chiesa di S.Maria delle Grazie (1435-44) con il suo elegante portico di Benedetto da Maiano e l’altare maggiore di Andrea della Robbia, racchiude l’immagine della Madonna della Misericordia, opera di Parri di Spinello.

 CORTONA (25 Km)

Situata in collina, a 600 metri di altezza, Cortona è una delle città etrusche più antica. La Basilica di Santa Margherita e il Santuario Francescano delle Celle invitano il turista a scoprire Cortona dall'alto, offrendo un itinerario di arte e di fede a pochi passi dal centro storico. Da vedere, oltre al centro storico, il nuovo museo dell'Accademia Etrusca (che ha inaugurato le nuove collezioni nel Settembre 2005) e il Museo Diocesano, un piccolo forziere che custodisce opere di grandi artisti locali quali Luca Signorelli e una delle più belle Annunciazioni del Beato Angelico.

 http://www.youtube.com/watch?v=pyajHD2w7qw&feature=related
                      
LAGO TRASIMENO (30 Km)
Con un’estensione di 128 km² è il quarto lago italiano. La zona era abitata sin dall' epoca preistorica e nel 217 a.C. sulle rive del lago ebbe luogo la celebre battaglia del Trasimeno, che vide le forze cartaginesi di Annibale sconfiggere le legioni romane del console Gaio Flaminio. Ricca è la fauna ittica di questo bacino lacustre, fra le specie principali: lucci, carpe, tinche, cavedani, anguille, persici e carassi. Nel lago sono inoltre presenti tre isole ovvero, in ordine di grandezza, la Polvese, la Maggiore e la Minore.
                        
 
AREZZO
Le sue origini sono etrusche e forse fu una sede delle 12 lucumonie etrusche. Arezzo conserva ancora una storia preziosissima, a cominciare dai personaggi qui nati e divenuti famosi nel mondo: Caio Cilnio Mecenate, Petrarca, il Vasari, Francesco Redi, Guido d'Arezzo e l'Aretino. Oltre ai monumenti importanti e alle chiese, il centro storico di Arezzo merita una visita attenta, durante la quale potrete scoprire bei palazzi, aspetti architettonici caratteristici ed una suggestiva atmosfera.

http://www.youtube.com/watch?v=WlNWWcKIshA                       

 
SIENA (55 Km)
Siena è una delle più affascinanti città della Toscana, ricca di Monumenti, Musei, arte e architettura che ancora oggi raccontano i suo gloriosi trascorsi storici. La manifestazione più importante è il Palio, la cui organizzazione richiede un anno intero. Il Palio si corre il 2 luglio e il 16 agosto, importanti giornate in cui tutta la città suddivisa in contrade e i suoi abitanti si contendono in Piazza del Campo l'ambito Trofeo.

http://www.youtube.com/watch?v=h_An2FUeAQc                     

FIRENZE (85 Km)
Firenze è sicuramente tra le più belle città d'Italia, famosa in tutto il mondo per la grande concentrazione di opere artistiche che nei secoli hanno conferito alla città un aspetto unico al mondo. Famosa all'estero come e più di Roma, offre mille bellezze da vedere e conoscere. Può essere visitata anche con una gita di un giorno, anche se è consigliabile, per la visita al Museo degli Uffizi, prevedere un viaggio a parte.

http://www.youtube.com/watch?v=E7rJCiTssqg 

                
ASSISI (90 Km)
Assisi è la città di S. Francesco, meta di un flusso di turismo religioso durante tutto l'anno, grazie alla vita e ai fatti di S. Francesco, che vi era nato nel 1226, legando il proprio nome alle successive vicende della città. Il crescente interesse per S. Francesco, e dopo il settimo centenario della sua morte, la popolarità di Assisi è cresciuta in tutto il mondo, diventando uno dei luoghi di maggior flusso turistico in Italia.
MONTEPULCIANO

Montepulciano si trova a Sud di Arezzo, distanza Arezzo Montepulciano   Km ... Montepulciano è un comune di circa 15000 abitanti in provincia di Siena, a cavallo tra la Val di Chiana e la Val d'Orcia. Tipica cittadina rinascimentale, Montepulciano ha antiche origini etrusche ed è conosciuta per il Vino Nobile di Montepulciano e per le terme.

http://www.youtube.com/watch?v=FHjIp4hI6QE&feature=pyv


LA VALDICHIANA
Valle di origine alluvionale dell'Italia centrale in Toscana, compresa tra la provincia di Arezzo e la provincia di Siena.L’insediamento umano in Val di Chiana è antichissimo come testimoniano vari reperti archeologici di epoca preistorica. Ma è nell’epoca etrusca che la valle conobbe un periodo di grande prosperità, grazie ad efficaci tecniche di produzione agricola importate dagli etruschi e ai fiorenti commerci che essi avviarono costruendo una serie di porti lungo il fiume Clanis. Lo splendore e l'importanza della Val di Chiana in età etrusca è testimoniato dagli innumerevoli reperti archeologici provenienti dai vari centri della valle, specie dalle antiche lucumonie di Arezzo, Cortona e Chiusi.
I romani entrarono in Valdichiana dopo la sconfitta degli etruschi nel 295 a.C. e la presenza romana nella valle è testimoniata fin dal II-I secolo a.C. da numerosi ritrovamenti. Anche in questo periodo la valle mantenne la sua prosperità e gli storici Plinio il Vecchio e Tacito la descrissero come il "granaio dell'Etruria.
 
 
SHOPPING
A chi non piace fare shopping ?! 
L'Aretino Hotel suggerisce...dagli spacci aziendali delle grandi firme alle cittadelle outlet che tanto vanno di moda negli ultimi anni, comodamente raggiungibili in auto:
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Calcolo distanze:

Pisa aeroporto  145 km

Firenze aeroporto  85km

Roma aeroporto 222  km

Bologna aeroporto 162 km

Milano aeroporto 380 km

Firenze  70 km

Siena  58 km

Lucca 147 km

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