Skydive School Paracadutismo - Arezzo

 

PARACADUTISMO AREZZO

Alle porte della città, presso l'Aeroporto di Arezzo, si trova la Scuola di Paracadutismo EtruriaLa Drop Zone è  meta abituale di molti paracadutisti provenienti da tutta Italia e dall' Europa, ma è anche il posto giusto per tutti coloro che cercano emozione, divertimento e... adrenalina! Hotel convenzionato: Hotel Aretino 0575294003 

Regala un LANCIO PARACADUTE IN TANDEM

Per provare l'adrenalina del paracadutismo con un istruttore certificato. Facile, per tutti e garanzia di forti emozioni.

Lancio in tandem 144,00

Battesimo dell'aria 27,00

Corso fune di vincolo €. 585,00

 

Группы Обед обед Ареццо центр, тел 0575294003 и с 15.00

В нашем ресторане Кафе Париж Мы предлагаем обеды группы студентов / взрослых с 15.00 до 25.00 тосканской и / или

международной. Запрос наши персонализированные меню по номеру +39 (0) 575 294 003

Кроме нас фрески Пьеро делла Франческа, Дом Петрарка, в музей Вазари, Гвидо d'Ареццо.

Остановка в Ареццо, Тоскана. Бронирование гостиниц Аретино, в центре.

Un fantastico via vai a Arezzo in anteprima

un-fantastico-via-vai-locandinaUn fantastico via vai a Arezzo in Anteprima!Il nuovo film di Pieraccioni, girato principalmente ad Arezzo, fa il suo debutto sul grande schermo proprio nella sua città di Nascita.


L'uscita ufficiale nei cinema è prevista per il 12 dicembre, ma già l'11 dicembre è prevista una proiezione in anteprima al multisala Magnifico di Arezzo, che per l'occasione sarà vestito a festa.


L'11 dicembre si trasforma in una occasione per godersi appieno la città di Arezzo, perché non solo si potrà vedere il film in anteprima ma chissà, si potrebbero anche incontrare Leonardo Pieraccioni o gli attori del cast in giro per la città.
Sarete voi a pubblicare su Facebook la foto scoop con Pieraccioni?


Per l'occasione Hotel l'Aretino, Hotel I Portici e Residence le Corniole sono in promozione. Vieni per il film? Avrai il 10% di sconto, e se ci mostri il biglietto del cinema o una foto con uno degli attori del film, avrai invece il 15%

Sei pronto a iniziare la caccia? Mettiamoci al lavoro!

Блог - Визит остается в Тоскане Ареццо

Prenota il tuo soggiorno Hotel Aretino *** 0575 294003 

"I toscani? Arroganti e maleducati"... parola del quotidiano francese "Le Figaro"...

Che dire? Può anche darsi, forse hanno ragione... ma la storia ci insegna altro, a cominciare da uno dei punti basilari delle buone maniere a tavola... l'uso della forchetta.

Tale "strumento" non riscosse un grosso successo in Italia ed in Europa e solo a Firenze venne accolta favorevolmente.

Prova ne sia il tentativo di Caterina de' Medici di far provare l'insolita posata al marito Enrico II di Francia e ad altri commensali... il quadro offertoci dagli storici è esilarante... "Nel portare la forchetta alla bocca, si protendevano sul piatto con il collo e con il corpo... era un vero spasso vederli mangiare, perché facevano cadere sul piatto, sulla tavola e a terra, tanto quanto riuscivano a mettere in bocca".... così tanto per informazione... la prima versione del "Galateo" fu scritta intorno al 1555 da monsignor Giovanni Della Casa, arcivescovo cattolico di Borgo San Lorenzo... Un toscano, per intenderci...

AREZZO - visita la città etrusca durante la Giostra del Saracino...sei un guerriero ...questo è il tuo viaggio.... 

************************************************************************************************************************************************

SANTUARIO DELLA VERNA - CAMALDOLI

A 40 chilometri circa dal centro storico di Arezzo, a meno di un'ora di macchina dai nostri hotel, sorge, immerso nello splendore delle foreste casentinesi, uno dei posti più incantevoli di tutta la provincia di Arezzo: il Santuario della Verna. Situato sulla cima del Monte Penna, nell'Appennino Toscano, il Santuario è costruito ad un'altezza di 1128 metri di altezza ed è tutt'oggi popolare meta di pellegrinaggio. La sua popolarità è dovuta allo stretto legame con il culto francescano. Si narra infatti che, nella primavera del 1213, San Francesco d'Assisi fosse in viaggio con frate Leone nell'area di Montefeltro, quando udì della musica provenire dal castello di San Leo. Avvicinatosi, scorse una festa nella piazza e , vedendo in essa un'occasione ideale per la diffusione del Vangelo, saltò sopra un muretto ed intonò una canzone d'amore. Ad ascoltarlo fra il pubblico c'era il Conte di Chiusi in Casentino, Orlando Catani, che, rimasto profondamente colpito dalla parole di San Francesco, volle discorrere con lui. La predica di San Francesco lo illuminò a tal punto che volle ringraziarlo, offrendogli in dono il Santuario della Verna, a quel tempo di sua proprietà: "Io ho in Toscana uno monte divotissimo il quale si chiama monte della Vernia, lo quale è molto solitario e salvatico ed è troppo bene atto a chi volesse fare penitenza, in luogo rimosso dalle gente, o a chi desidera fare vita solitaria. S'egli ti piacesse, volentieri Io ti donerei a te e a' tuoi compagni per salute dell'anima mia" . San Francesco accettò di buon grado e il Santuario della Verna, oltre a divenire meta di molti suoi periodi di ritiro, fu anche il luogo in cui, nell'estate del 1224, ricevette le stimmate. Da allora la popolarità della Verna non ha mai conosciuto periodi di crisi ed è tutt'oggi luogo sacro di pellegrinaggio.

COME ARRIVARE AL SANTUARIO DELLA VERNA

Se non disponete di una macchina, potete facilmente raggiungere il Santuario della Verna partendo dal centro di Arezzo con i mezzi pubblici. Dalla stazione di Arezzo, occorre prendere un treno per Bibbiena e poi un pullman che vi porterà a Chiusi della Verna, il paese più vicino. Dal paese, vi consigliamo di raggiungere il Santuario a piedi, come facevano i pellegrini di un tempo, percorrendo l'antica strada dell'Ansilice: ne varrà sicuramente la pena!

ARTE

Il Santuario della Verna offre tanto anche dal punto di vista artistico. All'interno del Santuario potrete infatti ammirare una delle opere più importanti di Andrea della Robbia, uno dei maggiori esponenti della famiglia Della Robbia, celebri scultori e ceramisti vissuti nel 1400. Alla Verna si trova circa un terzo di tutto il patrimonio artistico lasciatoci da Andrea della Robbia, fra cui spicca l'Annunciazione, situata nella Basilica di Santa Maria Assunta, insieme con la Natività e l'Ascensione. Altri capolavori potranno essere rintracciati nell'attigua chiesa di Santa Maria degli Angeli, più piccola della Basilica, ma sicuramente meritevole di attenzione. Il Santuario della Verna ospita anche un interessante museo (ingresso libero, orari 10,00-12,00/ 13,00-16,00), che comprende notevoli opere pittoriche dal Trecento al Seicento, fra cui dipinti di Giovanni Angelo Montorsoli, e una curiosa Spezieria.

NATURA

Oltre ad essere il cuore del culto francescano, La Verna è anche meta ideale per gli amanti della natura, o per chi semplicemente desidera scappare dal grigiore della città. Immersa nell'incantevole Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, il Santuario della Verna è circondato dal lussureggiante verde e da paesaggi mozzafiato. E' possibile fare un salto della natura per mezzo di escursioni nelle foreste, ed arrivare, con un percorso della durata di 40 minuti circa, alla cima del Monte Penna, da cui potrete godere di una fantastica vista sul Parco, sulla Romagna ed il Lago di Ridracoli. Un'occasione perfetta per riconciliarsi con la natura e se stessi! Altra attrazione da non perdere è il Sasso Spicco della Verna, da cui si accede scendendo dalla piazza principale. Curioso caso della natura, il Sasso a Spicco è costituito da un enorme masso che sporge dalla parete di roccia, creando fessure e passaggi (percorribili a piedi) nella montagna.

Non vi resta adesso che visitare la Verna, che vi accoglierà fra spiritualità, arte e natura!

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Piero della Francesca rinasce: Salomone e la Regina di Saba (c.1452 Chiesa di San Francesco, Arezzo)

Quando i film riprendono gli affreschi.....passato e presente s'incontrano....e allora Piero rinasce...come ogni volta quando qualcuno ammira i Suoi affreschi. E' l'affresco di Piero della Francesca con Salomone e la Regina di Saba, pur nelle differenze rappresentative. La differenza è legata soprattutto al modo rappresentativo del cinema, lontano dall'impassibilità di Piero, ma il collegamento esiste, come si vede nelle immagini sottostanti.

********************************************************************************************************************************************************************

AREZZO - LA BELLEZZA

Si tratta di una delle più famose scene del film che vede protagonista Hana, l'infermiera del paziente inglese. E' lei che una sera viene condotta dal soldato indiano di cui è l'amante, a vedere i dipinti di una chiesa vicina che, in realtà, altro non sono che gli affreschi di Piero della Francesca raffiguranti le "Storie della Vera Croce" nella basilica di S. Francesco ad Arezzo. Qui, imbragata e issata su di una fune, Hana può salire volando letteralmente da una parete all'altra dell'abside e, al lume di una torcia, contemplare da vicino le immagini. Una scena davvero suggestiva, un'oasi di infinito nel cuore della vicenda, dove il fascino della grande arte si riflette nell'espressione del viso di Hana - la splendida Juliette Binoche - nella freschezza del suo sguardo rapito in questo a tu per tu con la Bellezza.

Comunque ...non serve la fune e la torcia per vedere gli affreschi da vicino ..basta prenotare al 0575 352727.....Piero vi aspetta ... noi pure!

********************************************************************************************************************************************************************